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Per favore un angolo di pace, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Per favore un angolo di pace, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it E gira il falco contro le nuvole scure gira e gira e non si dà pace e non è cibo e non è compagna che cerca ma solo un angolo di pace. Ma il cielo è un suono cupo subito dopo il lampo l’ingresso del rifugio confuso tra la pioggia e il vento.

Un lago in mezzo al lago, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Un lago in mezzo al lago, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Pare quieta, andando tra la gente l'anima inquieta e sola ha per tutti un bacio, e più di una parola. E' come un lago in mezzo al lago d'acqua più scura e fonda ed è da lì che canta tu non la vedi ma vedi l'onda. Onda di fantasia solo nel cuore di chi sogna un improvviso giorno inaspettato una carezza dolorosa un disincantato incanto donato. Perchè l'anima è come Venere e dall'acqua sorgerà.

Dream doors, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Dream doors, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Avanza ancheggiando verso il bancone della Nuit tutte le altre svaniscono assorbite dalla sua luce ha un tubino rosso che sembra le sia stato verniciato addosso che basta immaginarlo di un altro colore per farne carne viva. Poi siede sul bancone mentre lo spot l'illumina e non vi dico lo splendore dell'apparizione afferra per la cravatta il barista e ordina un latte e menta. Un latte e menta? Sì, un latte e menta, perchè lei è in una latteria del centro seduta a un tavolo che scrive sul suo diario segreto poi lo ripone dove neanche lei sa forse nelle tasche dello scrittore che la scriverà. E forse è vero e forse no e il latte e menta era un gin tonic preso prima di salire sul bancone per un'altra apparizione che da lassù il tubino è quasi come non ci fosse e qualcuno ha già scritto tutte le sue mosse. Lei dal suo tavolo legge quel che è riposto dove sa nelle tasche dello scrittore che l'ha scritta già e che sia l...

L’avresti detto mai, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

L’avresti detto mai, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Ma tu l'avresti detto mai un tempo che quelle automobiline a pila di metallo verniciato a colori lucidi e brillanti che curvavano agli ostacoli e non cadevano dai tavoli quelle su cui sognavi di salirci per poter andare dove vuoi non l'avresti detto che oggi sono qui e non avresti detto mai che ci puoi anche salire per davvero anche se tu avevi forse l'unica che si bloccava all'angolo. Così come oggi non diresti mai che un giorno inventeranno quelle pile quelle che corri corri e non si scaricano mai quelle che desideravi quando l'automobilina non correva più. Lo stesso vale per le ragazze che sognavi viste nelle riviste di mamma o nei cataloghi non l' avresti detto mai un tempo che oggi avrebbero abitato ancora i sogni tuoi. Così come oggi non diresti mai che un giorno inventeranno un sogno che sogni sogni e la notte non finisce mai. Mentre la vita invece sì.

Non lo so fare, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Non lo so fare, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Ci dev' essere qualcosa di più di quello che so di quello che si vede guardando il lago avvicinarsi alla velocità del mio motore qualcosa che l'acqua vuole dire e io non so capire qualcosa che chiama mentre io non sto a sentire. Qualcosa che mi corre al fianco sulla strada alta sopra i campanili a lago qualcosa che non è in tutto quel brillare che fa il sole riscaldando i corpi delle bagnanti sulle rive e nemmeno nell' aria calda che mi scorre intorno come un abbraccio. Allora forse non è nascosto in tutte quelle meraviglie anche se il lago sa essere meraviglioso per nasconderlo bene forse è nell'albero ferito con le radici al sole nella radice bianca sulla riva seccata al sole o nella vecchietta sola che va verso la chiesa qualcosa come un lamento, più giù, in fondo al lago. Ma questo in fondo è solo un mio pensare e quel qualcosa sta in tutte e due le cose bisognerebbe svanirci dentro senza più pensare per c...

Tempo mio, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Tempo mio, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Questo è il mio tempo: sono così tanti i miraggi, e le visioni che il cuore finge così tanti da ingannare gli occhi. Donne stese sul profilo dei monti capezzoli d'albero eretti al cielo e inguine d'acero rosso sembrano così vere m'invitano a tornare sulle rive del lago e cercarle per rivederne le bellezze.

Non di questo mondo, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Non di questo mondo, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it È come se il mondo parlasse una lingua sconosciuta che però lui capiva benissimo. Al tempo stesso è come sapesse che non sarebbe riuscito ad impararla mai. Le parole stavano tutte stese a terra come stelle sul pavimento della camera e lui camminava tra gli spazi vuoti o nelle pozze di luce disegnate dagli spazi tra le persiane. Tutto questo dentro un’aria colorata di musica e ombre attorno, sui muri e sui divani. Amorevoli ombre protettrici.