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Golden arches (visione1), di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Golden arches (visione1), di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it



È quando appare,
tra gli archi dorati,
la figura amata.
E più su due occhi che ti guardano.
Non c'è altro da aggiungere,
solo qualcosa da togliere.
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Per questo son qui, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Per questo son qui, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it



È per questo che sono qui,
perchè da bambino facevo l’indiano,
costruivo teepee sulle cime più alte e più belle della fantasia.
Poi correvo veloce
come fa il vento quando risale i pendii
accendevo fuochi e lanciavo segnali di fumo.
È per questo che sono qui
sulla cima del monte più bello che so
a cercare segnali di fumo lasciati per me
che c’è qualcuno che sa cosa mi piace
e lo nasconde tra le cose
tipo un’ombra sul monte di fronte
senza albero generante
un fiore con la corolla al cielo
o un ciclamino, quando il percorso si fa duro
(e fate i buoni, non pensate male sul duro)
un ciclamino che ti dà la sua fragile forza rocciosa.

E forse è proprio questo nocciolo che ho davanti
il nocciolo di tutta la questione
quello dove andavano a rimbalzare le frecce
quelle famose, che ancora rimbalzano
forse è nella boscaglia alle spalle
dove sta la piccola indiana che ha paura dei ragni
-ma tu non averne paura-.
Forse per questo son qui,
per vedere gli idrovo…

Qualcosa che non so, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Qualcosa che non so, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it



E' qualcosa di prima dell'infanzia che ricordo
qualcosa che altri hanno visto
forse in un lontano e caldo Agosto, come questo
cercando ombre e frescure.
Altri che ora sono io.
E' così che ho preso quella strada
che scendeva stretta tra gli alberi
tutta curve e ombre, partendo dalla statale a lago,
ricordando qualcosa che non so.
E' così che ho sceso tutte quelle scale in pietra
con occhi e gambe d'altri innamorati. E più scendevo più pesava l' ombra
sulle cose che non si vedono
senza fatica scendevo e riposava il cuore
in forma d'acqua, brillante
e calme onde.
L'ultima scala ha una grata in ferro
va verso frontiere sconosciute
dove qualcuno mi sogna.
Chiusa. Non è ora di partire per altri lidi, ma di tornare.
(foto mia)

Pensieri in maschera, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Pensieri in maschera, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it



Ci son pensieri notturni e dozzinali
in cui lei appare, nuda e sfrontata
sopra i letti delle sue piu belle età.
E ci sono pensieri vaporosi, caldi di vasca,
nel relax pomeridiano
in cui le sirene mutano in Veneri nascenti.
Ci sono pensieri da panchina in riva al lago, tra le rose
in cui lei appare tra le nuvole,
nuvole che si specchiano a pelo d'acqua
e non sai più se il cielo è sotto-o-sopra.
E ci sono pensieri sognanti
in cui lei è tutte queste cose e il sogno
e ci passa attraverso in volo
su un unicorno un po' sbiancato.
In fondo ai cassetti ha una maschera per ognuno
che ognuno vuole la sua
e una maschera per tutti uguale
ma ognuno sogna sempre la sua.
Ognuno le dà un nome
un nome come Verità per tutti mai uguale.
Anch'io le ho dato un nome un tempo
o anche più di uno, uno per ogni sogno.
So che adesso guardo il cielo
e non son sogno tutte quelle cose
i sorrisi, gli unicorni
e dietro tutte quelle nuvole in maschera
lei in bellapo…

Cose da vecchi, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Cose da vecchi, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it



In volo ricorda di non togliere il gas
o mette giù il muso. Che son cose da vecchi ricordare gli artigli
aggrappati all'argilla
che ti spingono verso la cima e l'azzurro del cielo.
Sono cose da vecchi
arrivati alla cima
di quel ricordo antico
salire ancora nel cielo col corpo e col cuore.
Ma non togliere gas,
o mette giù il muso.

Chi ha paura dei buchi neri, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Chi ha paura dei buchi neri, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it



Forse dormivo, e sognavo, forse no.
Stava disegnato, sullo sfondo della parete rossa
e roteava
come in quei sogni dove in lui ci si sprofonda.
Ma io lo coloravo
un pò sopra un pò sotto
con lo stesso colore di sfondo
finchè restava una sottile linea scura.
Ma ancora sembrava una ferita
così le ho messo due labbra
che sono sempre così sfumate, le labbra, nei sogni.
E le ho dato un bacio.

Tempo, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Tempo, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it



Lei abita nei cieli ormai
la puoi trovare lì ogni volta che vuoi
le stanze con l’ aria ferma non fanno per lei.
Perchè lei è tempo
tempo passato e tempo che verrà
e come il tempo non lo puoi fermare. Ma il tempo è un’invenzione e lei lo sa
quando con una giravolta dolcissima scompare
quando si ferma, nell’occhio calmo del tempo
e dolcissima riappare. Ma sa anche che guardi il cielo
e così si lascia trovare
esplosa in piccoli dettagli di tormentata felicità
e lo sa perchè lei è te che guardi al cielo.
E non c’è luogo dove puoi andare da solo.
https://bonvinifranco.wordpress.com/2020/08/17/tempo-2/