Passa ai contenuti principali

Non lo so fare, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Non lo so fare, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Ci dev' essere qualcosa di più di quello che so
di quello che si vede guardando il lago avvicinarsi alla velocità del mio motore
qualcosa che l'acqua vuole dire e io non so capire
qualcosa che chiama mentre io non sto a sentire.

Qualcosa che mi corre al fianco
sulla strada alta sopra i campanili a lago
qualcosa che non è in tutto quel brillare che fa il sole
riscaldando i corpi delle bagnanti sulle rive
e nemmeno nell' aria calda che mi scorre intorno come un abbraccio.

Allora forse non è nascosto in tutte quelle meraviglie
anche se il lago sa essere meraviglioso per nasconderlo bene
forse è nell'albero ferito con le radici al sole
nella radice bianca sulla riva seccata al sole
o nella vecchietta sola che va verso la chiesa
qualcosa come un lamento, più giù, in fondo al lago.

Ma questo in fondo è solo un mio pensare
e quel qualcosa sta in tutte e due le cose
bisognerebbe svanirci dentro senza più pensare per capire
e questo ancora io non lo so fare.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il sogno può bastare, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Il sogno può bastare, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Cos'è tutto questo freddo e lampi tuoni e grandine doveva essere tempo d'abiti leggeri e colorati di verdi e fiori sotto il sole. Il ciliegio qui sotto è fiorito l'altro giorno e ha già perso quasi tutti i fiori sotto la bufera ha un cerchio bianco ai piedi, sempre più grande quelli rimasti sono come in attesa di qualcosa in equilibrio tra il grigio del cielo e la terra. Sta in un piccolo giardino in verità un cortile e esce da un foro nel cemento io lo metto su alla colma, in sogno proprio in mezzo a un prato, e i bianchi fiori godono del sole ma è come un ricordo lontano, che torna agli occhi. Basterebbe un po' di sereno, un'aria calda e dorata, per farlo rifiorire. Lei è come quel ciliegio doveva essere tempo d'abiti leggeri e colorati trasparenze e ombre sotto la luce ma è tutto grigio, e freddo e spento come avvolto nelle nebbie o nei vapori. Io la metto nei suoi letti bianchi, in sogno, e v...

Per favore un angolo di pace, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Per favore un angolo di pace, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it E gira il falco contro le nuvole scure gira e gira e non si dà pace e non è cibo e non è compagna che cerca ma solo un angolo di pace. Ma il cielo è un suono cupo subito dopo il lampo l’ingresso del rifugio confuso tra la pioggia e il vento.

Ardore, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Ardore, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Come armonica di corda resta nell'aria il suono se sfiori leggero la corda con un un dito così niente brucia nell'ardore è solo l' annuncio del fuoco. E' come il rosso che incendia il cielo all'orizzonte la mattina e annuncia il sole così come una donna donna in rosso che si muove sinuosa sui suoi giacigli bianchi annuncia qualcosa d'invisibile, la punta che ti può trafiggere. E vibra di una vibrazione invisibile e sconosciuta, l'ardore che arriva da quando si respirava senza respiro da quando non si conosceva la donna e il sole. E se è una vibrazione ha un suono, l'ardore ma non lo puoi più o ancora udire devi tornare dove si respira senza respiro.