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Un mattino di novembre, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Un mattino di novembre, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

E' uno di quei mattini che ti svegli sul divano
che la sera prima non hai visto finire il film
e la notte, aprendo gli occhi, hai solo spento la tv che disturbava il sogno
e il sogno era così bello che non potevi lasciarlo lì per andare a letto.
Lo dovevi subito rincorrere, e riprendere.
E' uno di quei mattini che la casa appena sveglia si rischiara piano
vuoi farti un caffè ma stai lì a guardarla schiarire
col sogno, che ha ancora corpo, e impronta, calda, sul divano.
E' uno di quei mattini che è difficile tornare nel mondo di qua
uno di quei mattini che la stanza è vuota, vuota di luce e sogni
e più si alza la luce più se ne vanno i sogni.
Bisognerà alzarle queste tapparelle, e guardare fuori
per vedere se c'è o no la nebbia.


Per vedere se qualcosa della forma del sogno è rimasto tra gli alberi.

 

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