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Quotidiana spera, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Quotidiana spera, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Quotidiana spera. Non venire come sogno ma come cosa vera non come miracolo ma come quotidiana spera. Questo perchè stanotte ho sognato di lei facevo come fa il vento quando passa tra i fianchi della valle. Questo perchè la valle diceva spettinami spettinami i fianchi e l’erba e il bosco e in fondo, aveva due desideri già aperti e splendenti. Ma tu non venire come sogno ma come cosa vera non come miracolo ma quotidiana spera. Questo perchè ne ho un altro qui non è un sogno e forse se gli canto una canzone in rosa si aprirà.

Appare, pur non scomparendo mai., di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Appare, pur non scomparendo mai., di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Appare come cosa che brilla alla luce nuova di ogni volta e appare ogni volta nuovo che il lago non è mai lo stesso e si fa più bello curva dopo curva mostra nuovi dettagli un battello che passa lento un campanile, un ponte, una vela. Questa strada a volte sale quando la costa si fa impraticabile passa tra gli alberi e i boschi ha gallerie scure da dove il lago non si vede ma è la sotto, che brilla. L'auto intanto va, in leggera discesa verso la fine della galleria non accende il benzina se non serve scivola in un silenzioso elettrico che anche lei sa il valore del silenzio pieno di cose mai viste che brillano alla luce nuova di ogni volta. Ecco, riappare si spalanca di nuovo agli occhi e ti regala una voglia di fermarti a guardare. Lo so che fa male ma ne approfitti per una sigaretta, così dal muretto a lago vedi dettagli là in fondo e un sentiero, una scalinata che scende tra le case antiche piena di...

Qualcosa di fiorito, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Qualcosa di fiorito, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Ieri era un tramonto cittadino quello alla finestra a ovest un profilo di case nere all'orizzonte e il sole che cadeva lento in un canestro disegnato dalle mura. Il cielo arrossiva mentre qualcosa fioriva sul balcone a est. Mercurio era nascosto, a ovest, dietro il nero delle case e io ero lì a guardarlo. Stamattina il cielo è tornato azzurro -che qualcosa è fiorito sul balcone a est- così ho deciso, salgo alla sorgente al posto dove il loro nonno portava i miei figli al posto dove i miei figli portano i loro il posto dove qualcuno ci sta ancora portando tutti e ci aspetta nel nero tra gli alberi. E niente. Sono qui, alla sorgente dei fiori con qualcosa di fiorito che qualcuno deve vedere.

Laghi e altre meraviglie, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Laghi e altre meraviglie, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Quant'era bello il mio lago ieri bello bellissimo tanto da sembrare un quadro e forse proprio questo era un quadro in una stanza vuota. Poca gente attorno a tratti nessuno così a chi lo dico guarda questo è il mio lago. E così nessuno vede i suoi sogni danzare sull'acqua tra le onde. Non così quest'altro lago di oggi sperso e nascosto in mezzo al bosco qui non viene mai nessuno solo qualche viandante che passa o un ragazzino a pesca d'illusioni con la canna di ramo di quercia. Tutto è rimasto com'era alle spalle il solito capanno nel folto del bosco qualcuno si dà gioia come fosse la prima volta. E in fondo è proprio così che come fosse è come è se ci credi qui gli anni non sono passati li ricordi soltanto al ritorno per un po' di fatica in più a pedalare. Qui i ranocchi saltano nell'acqua veloci come le tue dita due betulle si alzano al cielo sinuose come il tuo corpo. Una tartaruga tr...

Lei, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it

Lei, di Franco Bonvini [Poesia] :: LaRecherche.it Lei è paesaggio, di quelli visti da un belvedere sui monti quei belvedere da dove la vedi tutta, intera e credi di essere andato lì per guardarla me è lei che ti ci ha portato. Quei belvedere da dove non andresti più via, dove ci staresti un'eternità, senza invecchiare mai. Da lì la vedi tutta, intera, e non sai cosa guardare perchè lei è il cielo dove appare immensa vestita di nuvole e sole. E' il profilo sinuoso dei monti è il nome di tutti i colori che vedi è un'ala rossa, che veleggia tranquilla sul lago è il verde dei monti l' arancio dei tetti di tegole che dall' alto non nascondono un giardino segreto. E' il falchetto che scende a spirali lente e si butta d'improvviso in picchiata, veloce, alla preda e tu sei la preda, e ti piace. E' il nero, profondo e umido del lago che si intravede tra i rami spogli del bosco. La notte si fa contorno di stelle, e il nero mistero. E ancora è paesaggio di quelli...