Me ne andrò di qui un giorno, pensavo quando il freddo gelava la paraffina, l’ aria del mattino sapeva di gasolio, etere per motori e pungeva la pelle. Ci sarà pure un luogo migliore, una terra da conquistare, un chiosco alle hawaii su una calda spiaggia o una baita in montagna nell’ aria pura. Ma sono ancora qui perchè è qui quel luogo, qui abitano le cose desiderate, le vedi nello stupore di occhi incantati nell’ arcobaleno, qui parte il sentiero per arrivare ai narcisi, qui è l’ incanto di una bimba in canto, qui il rosso è distorto e caldo e potente, e risuona su filamenti di valvola, qui porto i sogni e i desideri in tasca, qui i fior di luna crescono sui palchi. Da qui si vede il cielo, e ci sono panchine confortevoli lungo la via. Qui si ama, si desidera e si spera. Penso ancora che me ne andrò di qui un giorno le parole sono le stesse, solo il senso è diverso.